Wen-Siccità – Cuore secco – di Ada Ascari

In paese lo chiamavano ‘cuore secco’, perché nella sua vita non aveva mai amato nessuno, nessuno lo aveva mai visto con una donna, una fidanzata, ma neppure con un fidanzato, i suoi genitori avrebbero accettato anche quello pur di non vederlo sempre solo.

Lui non se ne curava, quando qualcuno si azzardava a fare timidamente la domanda: «Quando ti trovi una fidanzata?» lui faceva spallucce, un mezzo sorriso e si voltava dall’altra parte.

Proprio per questo, per questa sua aridità sentimentale gli era stato appiccicato quel nomignolo poco lusinghiero che però lui si portava con disinvoltura. Sapeva che ogni madre avrebbe ambito a fargli conoscere la figlia di turno, ma lui faceva finta di niente e  continuava a starsene solo, abitando con i genitori che via via si facevano sempre più vecchi.

Non era per cattiveria o egoismo che preferiva stare da solo, proprio non ce la faceva a pensare la sua vita in compagnia di un’altra persona. Amava la propria libertà, amava poter dedicarsi alle cose che amava, lo sport, il cinema, il lavoro stesso.

Aveva aperto una bottega di restauro dove lavorava da solo tutto il giorno e sembrava che la cosa non gli pesasse per niente, era un artista e questo contrastava con il suo cuore arido di cui tutti parlavano.

«Un bel ragazzo così, che spreco! Uno che sa fare cose così belle, dare nuova vita a oggetti del passato, deve pur avere un cuore?»

Venivano fatte mille congetture: «Forse ha una malattia e non vuole dirlo!»

«Forse ha un amante lontano che non vuol far conoscere a nessuno.» Ma restavano solo congetture nessuno poteva dire una parola sicura.

Eppure i suoi genitori lo avevano amato e curato, cresciuto in una famiglia in cui i sentimenti erano preseti e sentiti, ma lui no, era stato sempre silenzioso e solitario, poche carezze, si schermiva ai baci e cercava anche da piccino la solitudine.

Ma la siccità del cuore non può durare in eterno. 

In natura la siccità è una condizione meteorologica temporanea in cui si manifesta una sensibile riduzione delle precipitazioni, possibile che una tempesta non potesse arrivare a bagnare quel cuore secco?

E la pioggia arrivò, con gli occhi languidi di una ragazza che entrò per caso nel suo negozio Occhi azzurri, color del mare che evocavano frescura e mareggiate.

La siccità del suo cuore venne inondata da una pioggia ristoratrice che ammorbidì il battito nel suo petto e lo fece palpitare per la prima volta. 

Un bel giorno nessuno lo vide più nella sua bottega, La pioggia era diventata una tempesta, un torrente in piena che lo aveva trasportato lontano ad inseguire due occhi cerulei come il cielo di primavera..

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