WEN – URBANISTICA – La città sotterranea – Carlo Menzinger

Sconfitta Tebe a Leuttra nell’anno olimpico 405[1], Sparta ebbe via libera per distruggere Atene e cancellare ogni traccia della sua cultura. Alleata con Alessandro Magno, creò un impero che dura ancora ai giorni d’oggi.

Dopo la cacciata dei ribelli selgiuchidi dall’Anatolia, i due re di Sparta convocarono Dyomedes.

«Devi rendere Lacedemone inespugnabile. Non possiamo permettere che accada alla capitale ciò che è avvenuto nelle città di Nicea e Iconio.» disse re Agapio.

«Lacedemone è già protetta da alte mura, maestà, e da due linee di recinzione…»

«Catapulte, mangani e trabucchi se ne infischiano delle mura, lo abbiamo ben visto. I loro proiettili volano sulle città e distruggono case e palazzi.» rispose re Vlassis.

Dyomedes ascoltò le parole del sovrano con attenzione e subito la sua mente fu attraversata da un’intuizione. Non esitò a parlare, perché gli era parsa giusta.

«Maestà, nessun edificio potrà essere distrutto da queste armi se sarà sotterraneo…»

I due re si guardarono. Un sorriso si dipinse sul volto di entrambi.

«Vedo, Dyomedes, che abbiamo fatto bene a chiamarti. Il tuo intuito è sempre potente.»

«Grazie, maestà. Non sarà opera di un giorno. Dovremo ricostruire tutta Lacedemone. Sarà come se davvero i nemici l’avessero rasa al suolo. Costerà non poco…»

«Sarà l’occasione per impegnare tutti quegli schiavi iloti che ciondolano in giro per la città e le campagne. Non preoccuparti dei costi. Pensa a realizzare il progetto nel migliore dei modi.»

«Sarà fatto, maestà. Già comincia a venirmi qualche idea… pozzi di aereazione… Mi metto all’opera.»

Fu grazie all’ingegno di Dyomedes che Lacedemone mutò volto e oggi appare come una distesa verde, ricoperta di sinto-erbe che forniscono energia per molti piani sotterranei alle abitazioni che si affacciano sui profondi pozzi di luce, dove ingegnosi sistemi di specchi convogliano i raggi del sole per molti cubiti, mentre la gente passeggia nei prati, protetta da alte mura ma come se fosse in campagna.

Carlo Menzinger di Preussenthal


[1] Nel 471 a.C. Tebe sconfisse Sparta nella battaglia di Leuttra. In questa storia, come nei romanzi e nelle altre storie della saga ucronica “VIA DA SPARTA” immaginata da Carlo Menzinger, le cose sono andate diversamente e Sparta ha sconfitto Tebe, avviando la propria ascesa.

Una risposta a “WEN – URBANISTICA – La città sotterranea – Carlo Menzinger”

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