Guardo la siepe dalle foglie scure
seduto in una pietra nel giardino.
Il sole ne rischiara appena il verde
e spande il suo tepore nel mattino.
?
Penso all’amore che sembrava Amore
ed era siepe di prudenti spine;
grazie mia cara anche se quella storia
non ebbe inizio. Ebbe soltanto fine.
Poi chiudo gli occhi e in vòrtici di luci
vedo le foglie più chiare e vibranti
e mentre appari ridente e leggera
mi sémbrano realtà quei dolci istanti.

di Daniele Ambrosini
Note dell’Autore:
Chiunque abbia serrato gli occhi dopo l’osservazione un oggetto o il dettaglio di una veduta in piena luce, ha notato che spesso nell’occhio chiuso si fòrmano immàgini stravaganti e luminose.Se poi la mente fa vedere anche ciò che vorremmo, abbiamo illusioni òttiche….. e del desiderio.

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