WEN – VISIONE – L’insetto smarrito – Daniele Ambrosini

Vidi un giorno un bell’insetto  

attaccato alla maglietta:  

“Dove vai solo soletto,  

guarda il treno corre in fretta,  
  

del ritorno già disperi,  

hai famiglia che ti attende?  

E son lieti i tuoi pensieri,  

non c’è fretta che ti prende?”  
  

Lui parlò con un sospiro  

(ch’io son pure insetti-glotta)…  

“In città dovunque giro

son veleni in grande frotta, 

torno in clima ben più sano 

e laggiù nella campagna, 

fra boschetti, frutta e grano, 

già mi aspetta una compagna.” 

Mi stupì questa sortita 

umanìssima ed agreste,  

per lenire un po’ la vita  

quando infuriano tempeste.  
  

Mi svegliai; andava il treno  

con un lento sibilare,  

mi stupii, sorrisi appieno  

a quel sogno singolare….  
  

Poi mi avvidi nell’arrivo  

che due insetti colorati  

con un moto vario e vivo

mi danzavano animati…  

È un errore garantito    

giudicare dalla mole,  

ogni ànimo è nutrito  

dalle stelle e con il sole;  
  

tutto ciò che in terra alloggia,  

vasto, medio o in miniatura  

è diverso nella foggia  

ma lo stesso di natura! 

                                  di Daniele Ambrosini

Nota dell’Autore:

Nel sogno arrivato durante un viaggio in treno si rivela il disagio di un insetto verso l’inquinamento; è stato soltanto una curiosa visione? O un segnale un po’ surreale di una realtà nociva a noi e l nostro Pianeta. 

Rispondi